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Il Trattato di Kundalini Tratto da: SWAMI SIVANANDA Kundalini Yoga (Terza parte)

Il Cervello

Il cervello e i nervi cranici sono le parti principali dell'intero sistema nervoso. È una massa Di tessuti nervosi composti DI soffice materia bianca e grigia, e occupa la totalità del cranio.

Il cranio è come una cassaforte di ferro per custodire il tesoro, il cervello. È circondato da tre membrane o meningi, cioè: 1) dura madre, il fibroso tessuto connettivo a lato delle ossa craniche; 2) pia madre, il tessuto connettivo che contiene una rete di vasi sanguigni, e che penetra e nutrisce tutte le parti del cervello; 3) aracnoide, una membrana sottilissima attorno al cervello. Sotto l'aracnoide c'è lo spazio che contiene il fluido cerebro-spinale, che ha lo scopo di ostacolare qualsiasi offesa al cervello. Sembra come se il cervello galleggiasse su questo liquido.

Il cervello può essere diviso in due metà, emisfero destro e sinistro, da un solco o tessuto centrale. Nel cervello vi sono parecchi lobi o parti più piccole, come i lobi parietali e temporali ai lati, il lobo occipitale nella parte posteriore del cervelletto, ecc. In ogni lobo vi sono molte circonvoluzioni. Ancora, per amore dello studio, possiamo dividere il cervello in quattro sezioni.

1) Cerebro: è la parte più larga del cervello, l'anteriore, di forma ovale. È situato nella parte superiore della cavità cranica. Contiene gli importanti centri dell'udito, della parola, della vista, ecc. La ghiandola pineale, che è considerata la sede dell'anima, e che gioca una parte prominente nel samadhi e nei fenomeni psichici, è situata qui.

2) Cervelletto: il cervello posteriore o piccolo; è questa la porzione principale del cervello, di forma oblungata, situata proprio sopra il quarto ventricolo e sotto e dietro il cervello. Qui la materia grigia è disposta sulla materia bianca. Regola il coordinamento muscolare. Durante i sogni, la mente rimane qui.

3) Midollo oblungato: è il luogo d'inizio del midollo spinale nella cavità cranica, dove si estende e si allarga in forma oblunga. Si trova tra i due emisferi. Qui la materia bianca è posta sulla materia grigia. Contiene i centri di funzioni importanti, come la circolatoria, la respiratoria, ecc. Questa parte dev'essere protetta attentamente.

4) Ponte di varolio: è il ponte che sta prima del midollo oblungato. È fatto di fibre bianche e grigie che vengono dal cervelletto e dal midollo. È la giunzione dove s'incontrano cervelletto e midollo.

Vi sono cinque ventricoli del cervello. Il quarto è il più importante, ed è situato nel midollo oblungato. Il quarto ventrico è il canale centrale del midollo spinale, quando entra nella cavità cranica. Allora il piccolo canale diventa DI più grande dimensione.

Ogni nervo del corpo è intimamente connesso con il cervello. Dodici paia di nervi cranici procedono da tutt'e due gli emisferi, attraverso le aperture alla base del cranio, verso le differenti parti del corpo: olfattori; ottici; motori oculari; patetici; trifacciali; abducenti; facciali; uditivi; glossofaringei; pneumogastrici; spinali accessori e ipoglossi. Questi nervi sono connessi con occhi, orecchie, lingua, naso, faringe, torace, ecc. Per uno studio dettagliato di questa sezione consultate un qualsiasi libro di anatomia. Qui ho dato le parti connesse con il kundalini yoga.

Brahmarandhra

'Brahmarandhra' significa il buco di Brahman. È la casa di residenza dell'anima umana; è conosciuto anche come 'dasamdwara', la decima apertura, o porta. Il luogo incavato in cima alla testa, conosciuto come fontanella anteriore nel bimbo appena nato, è il brahmarandhra. Questo si trova tra le due ossa parietale e occipitale. Nel bambino, questa parte è molto soffice.

Quando il bimbo cresce, viene obliterata dalla crescita delle ossa della testa. Brahma creò il corpo fisico ed entrò (pravishat) nel corpo per dargli luce all'interno attraverso il brahmarandhra; in alcune Upanishad si afferma così. È la parte più importante; molto adatta per il nirguna dhyana (meditazione astratta). Quando, al tempo della morte, lo yogi si separa dal corpo fisico, il brahmarandhra improvvisamente si apre e il prana fuoriesce da questa apertura (kapala moksha). 'Cento e uno sono i nervi del cuore. Di essi, uno (sushumna) è andato fuori perforando la testa; ascendendo tramite esso, si ottiene l'immortalità' (Kathopanishad).

Sahasrara Chakra

Il sahasrara chakra è la dimora del Signore Shiva. Corrisponde al satya loka, ed e situato in cima alla testa. Quando Kundalini è unita col Signore Shiva nel sahasrara chakra, lo yogi gode la Beatitudine suprema, parama Ananda. Quando Kundalini è portata fino a questo centro, lo yogi ottiene lo stato supercosciente e la più alta conoscenza; diventa un jnani pienamente sbocciato (brahmavidvarishtha).

La parola sahasradala-padma denota che questo padma ha mille petali; cioè, mille yoga nadi emanano da questo centro. Ci sono diverse opinioni circa l'esatto numero dei petali. È del tutto sufficiente se voi sapete che da questo centro procedono innumerevoli nadi. Come nel caso degli altri chakra, le vibrazioni prodotte dalle yoga nadi sono rappresentate dalle lettere sanscrite; qui, tutte le cinquanta lettere dell'alfabeto sanscrito sono ripetute continuamente su tutte le yoga nadi. Questo è un centro sottile; il centro corrispondente nel corpo fisico è nel cervello. Il termine 'shat-chakra' si riferisce solo ai sei chakra principali, cioè: muladhara, svadhishthana, manipura, anahata, vishuddha, e ajna. Al di sopra di questi abbiamo il sahasrara chakra, che è il più importante di tutti i chakra. Tutti i chakra hanno un'intima connessione con questo centro. Esso non è considerato insieme ai sei chakra, ma è situato sopra tutti gli altri.

Lalana Chakra

Il lalana chakra è situato nello spazio sopra ajna e sotto il sahasrara chakra. Da questo centro emanano 12 yoga nadi. Le vibrazioni prodotte dalle 12 nadi sono rappresentate dalle lettere sanscrite: ha, sa, ksha, ma, la, ve, ra, ya, ha, sa, kha e phrem. Ha Om come bija. In questo centro, lo yogi si concentra sulla forma del suo guru ed ottiene ogni conoscenza. Questo centro ha il controllo delle 12 paia di nervi che procedono dal cervello verso i differenti organi di senso.

Sommario delle Lezioni Precedenti

Gli aspiranti devono avere tutte le qualità sattviche e devono essere completamente liberi dalle impurità. Satsanga, solitudine, disciplina dietetica, buone maniere, buon carattere, brahmacharya, vairagya, ecc., formano le forti fondamenta della vita yogica l'aiuto di un guru, che ha già percorso il sentiero, è assolutamente necessario per un progresso veloce nel sentiero spirituale. Per yoga abhyasa, si richiedono posti con clima fresco e temperato. Le nadi sono i canali astrali (sukshma) attraverso cui scorre il prana (energia vitale) verso le differenti parti del corpo. Ida, pingala e sushumna sono le più importanti tra le innumerevoli nadi. Tutte le nadi partono dal kanda. Questo è situato nello spazio tra l'origine dell'organo di riproduzione e l'ano. La sushumna nadi è situata dentro la colonna spinale, nel canale spinale All'interno della sushumna nadi c'è una nadi di nome vajra. Chitra nadi, un canale minuto, chiamato pure brahmanadi, è dentro questa vajra nadi. Kundalini, quando risvegliata, passa attraverso chitra nadi. Tutti questi sono centri sottili, e non potete fare nessuna prova o esperimento di laboratorio. Senza questi centri sottili, il corpo grossolano non può esistere e funzionare. Muladhara, svadhishthana, manipura, anahata, vishuddha, ajna e sahasrara sono i chakra più importanti. Quando Kundalini ascende di chakra in chakra, viene aperto uno strato dopo l'altro della mente e il sadhaka accede a più alti stati di coscienza. In ogni chakra ottiene vari siddhi. Ida, pingala e altre nadi si trovano ai lati della spina dorsale. Ida fluisce per la narice sinistra e pingala per la narice destra. Nella swara sadhana il respiro deve fluire per la narice sinistra durante il giorno e la narice destra durante la notte.

La Misteriosa Kundalini

'O Devi! Tu sei la mente, il cielo, l'aria, il fuoco, l'acqua e la terra. Nulla è al di fuori di Te nella Tua trasformazione. Tu sei diventata la sacra regina di Shiva per alterare la tua beata forma cosciente nella forma del mondo'. Kundalini, il potere del serpente o fuoco mistico, è l'energia primordiale o Shakti che giace addormentata nel muladhara chakra, il centro del corpo. È chiamata potere serpentino o anulare a causa della sua forma serpentina. È un elettrico, infuocato potere occulto, la grande forza originaria che costituisce il fondamento di tutta la materia organica e inorganica.

Kundalini è il potere cosmico nei corpi individuali. Non è una forza materiale come l'elettricità, il magnetismo, la forza centripeta o centrifuga. È un potenziale potere cosmico (Shakti) spirituale. In realtà non ha forma. Il buddhi e la mente grossolana (sthula) devono seguire una forma particolare, nello stadio iniziale. Da questa forma grossolana, uno può facilmente comprendere la sottile e informe Kundalini. Prana, ahankara, buddhi, indriya, mente, i cinque elementi grossolani e i nervi sono tutti prodotti di Kundalini.

Kundalini è la Divina Shakti addormentata, avvolta a spirale, che giace assopita in tutti gli esseri. Avete visto che nel muladhara chakra c'è lo svayambhu linga. La testa del linga è il posto dove la sushumna nadi è attaccata al kanda. La misteriosa Kundalini sta a faccia in giù, alla bocca della sushumna nadi, sul capo dello svayambhu linga. Essa ha tre spire e mezzo, come un serpente. Quando è risvegliata, emette un suono sibilino come quello che fa un serpente percosso da un bastone; e procede verso gli altri chakra attraverso la brahmanadi, chiamata anche chitra nadi, dentro la sushumna. Perciò Kundalini è chiamata anche Bhujangini, potere del serpente. Le tre spire rappresentano i tre guna di prakriti: sattva, rajas e tamas e la mezza rappresenta la vikriti o modificazione di prakriti.

Kundalini è la dea della parola ed è lodata da tutti. Lei stessa, quando risvegliata dallo yogi, consegue per lui l'illuminazione. Lei che dà mukti e jnana, poiché Lei stessa è queste due cose. anche chiamata Saraswati, poiché è la forma del shabda Brahman Ella è fonte di ogni Conoscenza e Beatitudine; è la stessa pura Coscienza; è Brahman; è prana Shakti, la Forza suprema, la Madre di prana, agni, bindu e nada. È per questa Shakti che esiste il mondo. In Lei sono creazione, preservazione, e dissoluzione. Il mondo è sostenuto soltanto dalla Sua Shakti. È mediante la Sua Shakti nel prana sottile che viene prodotto il nada (suono anahata). Mentre pronunciate un suono continuo o cantate il dirgha pranava Om, sentirete distintamente che la vera vibrazione parte dal muladhara chakra. Tutte le parti del corpo funzionano tramite la vibrazione di questo nada. Ella mantiene l'anima individuale attraverso il prana sottile. In ogni tipo di sadhana, la dea Kundalini è l'oggetto di adorazione, in una forma o nell'altra.

Kundalini ha connessione con il prana sottile; questo ha connessione con le nadi e i chakra sottili. Le nadi sottili hanno connessione con la mente; questa ha connessione con tutto il corpo. Avete sentito che c'è mente in ogni cellula del corpo. Il prana è la forza operante del corpo; è dinamico. Questa Shakti statica viene stimolata dal pranayama e da altre pratiche yogiche e diviene dinamica. Queste due funzioni, statica e dinamica, sono chiamate 'sonno' e 'risveglio' di Kundalini.

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