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LA DIETA CAYCE: SIA IL CIBO LA VOSTRA MEDICINA di www.simonegabbay.com (Seconda parte)

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L’Atteggiamento Giusto

I readings affermarono anche che è importante bere molta acqua pura, masticare tutti i cibi accuratamente e avere un atteggiamento positivo verso i cibi consumati. Preoccuparsi eccessivamente di ciò che si dovrebbe o non si dovrebbe mangiare venne considerato tanto dannoso quanto consumare i cibi sbagliati. Attraverso la nostra coscienza, così dicono i readings, possiamo influenzare attivamente il modo in cui le sostanze nutritive vengono elaborate nel corpo. Edgar Cayce ci ha dato la conoscenza che ci serve per creare la persona che vogliamo essere attraverso ciò che pensiamo e mangiamo. Sta a noi usare questa conoscenza in modo saggio.

La Corretta Combinazione dei Cibi

Della stessa importanza di cosa mangiamo è in che misura assorbiamo e assimiliamo il nostro cibo, un processo che, secondo i readings di Cayce, viene influenzato sia dall’atteggiamento che abbiamo verso i cibi che dalla maniera in cui li combiniamo. Diversi tipi di cibi richiedono diverse secrezioni gastriche per una digestione corretta, e possiamo considerevolmente sollevare il sistema digerente da fatiche eccessive evitando delle combinazioni di cibi che risultano nel rilascio di succhi gastrici che sono in diretto contrasto l’uno con l’altro.

Nel reading 416-9 Cayce dice: “E’ la combinazione dei cibi a produrre i disturbi nella maggior parte dei corpi fisici.” Egli continua a spiegare che “le attività del flusso gastrico del sistema digerente sono il bisogno di una reazione nel flusso gastrico che richiede amidi e di un’altra che richiede proteine, o che richiede le attività dei carboidrati combinati con amidi di questo tipo.”

Evitare la Combinazione di Amidi

Gli amidi sono componenti di cibi a base di carboidrati, che contengono anche zuccheri e cellulosa. Ai carboidrati con un contenuto significativo di amidi ci si riferisce di solito come ‘amidi’. Spesso i readings di Cayce hanno messo in guardia dal non combinare diversi amidi nello stesso pasto. Combinazioni come per esempio patate con riso, pane o pasta o uno di questi con una verdura principalmente ricca di amidi come il mais devono perciò essere evitate o limitate al minimo. Cayce sottolineò inoltre che ogni verdura del tipo a baccello ricca di amidi (fagioli, piselli e lenticchie secchi) verrebbe compensata al meglio con una o due verdure a foglie il cui contento amidaceo è significativamente più basso.

Negli ultimi tempi le diete con carboidrati ad alto livello di amidi sono diventate molto popolari, ma il consiglio di Cayce di mangiare amidi in moderazione è sensato dato che essi, sebbene riforniscano il corpo dell’energia necessaria, gravano il sistema digerente di un peso di gran lunga maggiore delle verdure a foglie ricche di vitamine e minerali. Il nutrizionista ben noto Bernard Jensen sembra concordare con Cayce quando dice che i cibi contenenti meno carboidrati (ricchi di amidi) vengono digeriti più facilmente e costruiscono un corpo meglio equilibrato. Visto che i cibi ricchi di amidi tendono a formare acidi nel corpo, assicurare il loro rapporto corretto con la frutta e la verdura di reazione alcalina aiuta anche a mantenere l’equilibrio desiderato fra l’80% alcalino e il 20% acido. Inoltre essi sono spessissimo altamente raffinati.

Cayce suggerì inoltre che per ogni verdura che cresce sotto il suolo si dovrebbero mangiare due o tre verdure cresciute sopra il suolo. Alcune verdure con la radice, anche se non tutte, hanno un alto contenuto di amidi, e sono in ogni caso un cibo vegetale più concentrato delle verdure più leggere, cresciute sopra il suolo.

I readings misero anche in guardia contro la combinazione di amidi con dolcificanti (zuccheri semplici), cosa che rimuove la maggior parte di dolci, pasticcini e biscotti dal menu dei dessert di Cayce. Fortunatamente però questi si possono sostituire con budini o gelati occasionali, idealmente quelli che contengono un dolcificante naturale come il miele, lo zucchero di barbabietola o lo zucchero di canna.

Non Combinate Proteine e Amidi

Cayce spiegò inoltre che le combinazioni di dolci e carne sono preferibili alla combinazione di amidi con la carne, che è un cibo proteico altamente concentrato.

Il consiglio dato nel reading 926-1 che dichiara: “non combinate quantità di amidi con le proteine” viene supportato dalle raccomandazioni di Bernard Jensen e dei defunti dott. William Howard Hay e dott. Herbert M.Shelton, che tutti sostengono la teoria che proteine e amidi sono incompatibili nello stomaco e dovrebbero essere mangiati in pasti separati. I risultati delle loro ricerche indipendenti l’una dall’altra su questo argomento vengono descritti in diversi libri, compreso Cibi Vitali per una Salute Totale del dott. Jensen e il popolare Combinazioni di Cibi per la Salute e In Forma per la Vita sul lavoro rispettivamente del dott. Hay e del dott. Shelton.

Come menzionato in precedenza, i readings enfatizzarono ripetutamente che la frutta produttrice di alcali e i suoi succhi, compresa la famiglia degli agrumi, non dovrebbe mai essere combinata con amidi come per esempio i cereali, eccetto il pane integrale. E non si dovrebbe neanche consumare il latte insieme alla frutta, ne aggiungerlo al caffè o al te. Si considerò che quantità moderate di caffè abbiano valore di cibo, ma che l’aggiunta di latte o panna e zucchero interferiscano con il processo digestivo. Negli ultimi anni, sporadicamente, qualche voce isolata della comunità scientifica ha confermato questo suggerimento.

Combinazioni Ideali

Per non farci indurre a credere che tutte le regole di Cayce per le combinazioni di cibi siano restrittive, i readings raccomandarono qualche combinazione specifica particolarmente produttrice di salute. Una di queste combinazioni è il bicchiere occasionale di vino rosso bevuto con del pane nero (integrale, di segale o basato sul lievito naturale), preferibilmente consumato nel tardo pomeriggio.

Uno spuntino preferito di Cayce per qualsiasi momento è il popolare ‘Cibo della Mummia’, così chiamato perché la sua ricetta ebbe origine in un sogno che Cayce ebbe a proposito di una mummia egiziana. Anche diversi readings raccomandarono questo preparato delizioso di parti uguali di datteri e fichi, bolliti con una piccola quantità di farina di mais ed acqua per dargli una consistenza omogenea.

Altre combinazioni benefiche sono tre parti di succo d’arancia o pompelmo con una parte di limone o limetta, e il suggerimento spesso citato di consumare la gelatina con verdure o frutta per agevolare l’assimilazione di vitamine e minerali.

Differenze Individuali

Aiuta ricordare che i principi per la combinazione di cibi, che essi provengano dai readings di Cayce o da altre fonti, devono essere visti come indicazioni utili e non devono essere temuti come regole ferree. Sia il gruppo di cibi proteici che quello a base di carboidrati sono fonti concentrate di sostanze nutrienti da cui il corpo trae il massimo beneficio se gli si permette di elaborarle senza che troppi cibi similmente esigenti si contendano l’attenzione del tratto digerente. Quanto un individuo possa comunque rispondere positivamente alle combinazioni alimentari incompatibili dipende da vari fattori, come la costituzione genetica, il benessere fisico e psicologico e anche dalle condizioni climatiche e dal periodo della giornata.

Via via che impareremo ad affidarci alle combinazioni di cibi che supportano piuttosto che ostacolano il processo digestivo, raccoglieremo i benefici con un corpo più snello e più sano che intuitivamente desidera dei cibi nutrienti nelle giuste proporzioni. Cayce lo riassume nel reading 2454-1 quando dice: “Includete nella dieta tutti i tipi di frutta e verdura, queste naturalmente nelle combinazioni - che sono in armonia con il corpo.” Ne segue che allora il corpo sarà in armonia anche con noi.

 


 

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