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LA DIETA CAYCE: SIA IL CIBO LA VOSTRA MEDICINA di www.simonegabbay.com (Terza parte)

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Cibi Ricchi di Enzimi

I readings di Edgar Cayce hanno spesso sottolineato l’importanza di includere nella dieta cibi crudi e succhi produttori di alcali. Questo è anche un principio su cui si basano molte diete curative del giorno d’oggi. I luoghi termali europei e le cliniche di medicina alternativa in Messico per esempio sono ben consapevoli del fatto che la frutta e verdure crude fresche coltivate organicamente che vengono servite ai pazienti sono un fattore chiave per produrre una ripresa dalle condizioni degenerative che minacciano la vita, come le malattie cardiache e il cancro. Cibi crudi e spremute preparate sul momento non solo contengono moltissime vitamine e minerali ma forniscono anche un’abbondanza di enzimi che facilitano molto la digestione e l’assimilazione delle sostanze nutrienti nel corpo. Questi enzimi vegetali sono sensibili al calore e vengono distrutti dalla cottura a temperature elevate.

Gli Enzimi nella Digestione

Gli enzimi sono catalizzatori organici necessari per ogni reazione chimica che ha luogo nel corpo. La digestione, il processo complesso che decompone e converte i cibi che mangiamo in sostanze più semplici così che possono essere usate per la riparazione dei tessuti e per varie altre funzioni metaboliche, dipende dagli enzimi in ogni momento. La digestione inizia nella bocca dove l’enzima ptialina che fraziona gli enzimi, contenuto nella saliva, decompone le polisaccaridi complesse in zuccheri semplici. Questo può essere osservato quando una fetta di pane, masticata bene, velocemente sviluppa un gusto dolce.

Quando si mangiano la frutta cruda e le verdure crude, l’azione masticatoria fa scoppiare le pareti delle loro cellule e libera gli enzimi vegetali, cosa che immediatamente fa iniziare la digestione. In questo modo gli enzimi assunti nel corpo con i cibi crudi riducono di molto il bisogno imposto al corpo di fabbricarsi i propri enzimi per la digestione, i quali vengono prodotti dal pancreas. L’ingrossamento ed altre condizioni patologiche di questo organo sono oggigiorno dei disturbi comuni. Nel suo libro La Nutrizione con gli Enzimi il dott. Edward Howell spiega che ciò è dovuto al fatto che il pancreas si è logorato, nello sforzo di fabbricare la quantità di enzimi richiesti per digerire quantità eccessive di cibi troppo cotti e denaturati. Quando questa situazione non viene corretta, il corpo non ha altra alternativa che “scaricare” nel flusso sanguigno le particelle digerite in modo incompleto, dove proteine parzialmente digerite producono allora reazioni allergiche e i grassi non digeriti agevolano l’accumulo di colesterolo nelle pareti arteriose danneggiate, deperite per mancanza di sostanze nutrienti che non sono più disponibili a causa della scarsa digestione.

Per correggere queste ed altre condizioni degenerative dobbiamo notevolmente incrementare il nostro consumo di cibi freschi e crudi. Il consiglio di Edgar Cayce è valido oggi come sempre: almeno un pasto ogni giorno, preferibilmente il pranzo, dovrebbe consistere di un’insalata cruda preparata con una varietà di verdure fresche come lattuga, sedano, carote, crescione d’acqua, bietole, cavolo, ravanelli, cipolle, spinaci e pomodori.

Bisognerebbe consumare ogni giorno qualche verdura ricca di clorofilla. La lattuga del tipo a foglie verde scuro, come quella romana, la scarola, l’indivia riccia o la lattuga a foglie sono preferibili alla lattuga del tipo croccante che contiene meno vitamine e minerali. I pomodori vengono raccomandati per il loro contenuto nutritivo elevato, comprese le vitamine A e C, ma solo quando maturati sulla pianta e di stagione.

Questi ingredienti per l’insalata possono essere tagliati a fette, tagliuzzati o grattugiati e, se lo si desidera, combinati con piccole quantità di maionese naturale o con un condimento di olio d’oliva a cui sono state aggiunte alcune gocce di succo di limone fresco o aceto di mele. Si raccomandò disciogliere un po’ di gelatina nel condimento per aumentare l’assorbimento nutritivo.

I readings offrirono l’opzione di sostituire, occasionalmente, le verdure nell’insalata cruda giornaliera con della frutta. La frutta fresca, matura fornisce quantità generose di vitamine e minerali, facilmente assimilabili grazie agli enzimi vegetali che contiene. Frutti particolarmente ricchi di enzimi sono l’ananas e la papaia i cui enzimi potenti, la bromelia (dell’ananas) e la papaina (della papaia) vengono sintetizzati e resi disponibili in forma integrativa concentrata per aiutare quegli individui che hanno difficoltà a digerire le proteine.

Dato che la frutta attraversa il tratto digerente con rapidità, la maggior parte delle scuole di nutrizione olistica raccomanda di mangiarla separatamente o almeno mezz’ora prima di un pasto principale. Quando combinata con cibi più pesanti che richiedono più tempo per essere digeriti, la frutta tende a fermentare nello stomaco e a causare gonfiori. L’ananas e la papaia sembrano delle eccezioni, probabilmente per la loro forte azione enzimatica, e Cayce approvò che si includessero piccole quantità di ananas in un’insalata vegetale.

Un frutto popolare che ha ricevuto menzione speciale nei readings di Cayce è la mela, che generalmente non veniva raccomandata nel suo stato crudo, a meno che non fosse per un regime di pulizia a cui spesso veniva fatto riferimento come la Dieta delle Mele. Questa “dieta” consiste nel mangiare nient’altro che mele crude per due a tre giorni (si possono assumere acqua e liquidi limpidi), seguiti da mezzo cucchiaino di olio d’oliva. A meno che non si abbia famigliarità e confidenza con il procedimento di una dieta o un digiuno di pulizia, potrebbe essere consigliabile consultare un professionista ben informato della medicina naturale prima di intraprendere tale programma.

Succhi Freschi e Germogli

I readings di Cayce sostennero anche l’uso frequente di succhi di frutta e verdure appena spremute come parte di una dieta sana. Sul menu della prima colazione figuravano spesso gli agrumi e i loro succhi, ricchi di vitamina C e di bioflavonoidi, che però non devono mai essere combinati con i cereali, eccetto con il toast integrale. I succhi ricchi di enzimi delle verdure come carote, bietole, sedano e prezzemolo costituiscono un cocktail delizioso di vitamine e minerali le cui sostanze nutrienti vengono prontamente assimilate dal corpo.

Per assicurarsi per tutto l’anno una disponibilità di ingredienti freschi, nutrienti per l’insalata non c’è niente di meglio che i germogli. La ricerca ha dimostrato che germogli di semi come alfalfa, crescione e ravanello, nonché lenticchie e fagioli aumentano enormemente il proprio valore nutritivo, mentre gli enzimi presenti nei germogli migliorano l’assimilazione. Con un po’ di pratica e con il minimo sforzo, i germogli possono essere coltivati nella vostra cucina o in dispensa, anche se molti tipi di germogli pronti per l’uso sono ora disponibili nei negozi per i cibi naturali.

Accrescere il nostro consumo di frutta e verdura fresca e cruda è una delle cose migliori che possiamo fare per prevenire deficienze di enzimi e per un mantenimento della salute a lungo termine.

Cucinare i Pasti Secondo il Modo di Cayce

Dai tempi di Cayce, la tecnologia ha sottolineato l’importanza dei modi in cui cuciniamo i nostri cibi e prepariamo i nostri pasti. I nostri stili di vita sempre più frenetici hanno creato una richiesta di attrezzi di cucina per risparmiare tempo, nonché di cibi preparati e di pasti “solo-riscaldare-e-servire” nei nostri supermercati. Questa esigenza di convenienza ci fa spesso perdere di vista una questione importante: come si ripercuote tutto questo sul valore nutritivo dei cibi che consumiamo ? Nei readings di Cayce, i metodi preferiti per cucinare sono quelli che tengono al minimo e conservano il più possibile lo stato naturale di ogni cibo. Insieme alla forte enfasi sui cibi crudi nella dieta Cayce, spesso troviamo la raccomandazione di cucinare verdure e carni “nei propri succhi”. La bollitura convenzionale delle verdure nell’acqua distrugge le vitamine solubili nell’acqua, specialmente la vitamina C, e dissolve i minerali organici che in seguito vengono spesso scartati con l’acqua di cottura. Per conservare queste sostanze nutrienti importanti Cayce raccomandava che le verdure venissero cotte a vapore oppure, ancora meglio, cotte nella pergamena vegetale Patapar.

Cucinare con la Carta Pergamena

La carta Patapar non è disponibile nei negozi di alimentari o casalinghi, ma ora un numero sempre crescente di negozi per cibi salutari, negli Stati Uniti e in tutto il mondo, offre un’ampia gamma di prodotti di Edgar Cayce. Potete chiedere al vostro negozio per cibi naturali di ordinare la carta Patapar dai Home Health Products (Prodotti Salutari Domestici) a Virginia Beach o potreste ordinarli per posta direttamente da loro - (800)-278-7092 o (804) 468-3130. Se nessuna di queste possibilità va bene per voi, si possono usare altri tipi di carta pergamena (spesso chiamata carta da forno), anche se non sono forti come il Patapar, e si spezzano più facilmente.

Per prepararle, tagliate le verdure come al solito e mettetele su un foglio inumidito di pergamena. Piegate gli angoli della carta in alto intorno alle verdure, formando una sacca, e legatela insieme con una cordicella di cotone naturale. Mettete la sacca in una pentola con dell’acqua bollente (circa 5-8 cm di acqua), coprite e continuate la bollitura a temperatura media. Dopo la cottura, i succhi ricchi di sostanze nutrienti delle verdure che si raccolgono nella sacca dovrebbero essere serviti insieme alla verdura o bevuti immediatamente come cocktail di vitamine. La carta Patapar può essere sciacquata, asciugata all’aria e riutilizzata per molte volte.

Il metodo di bollitura con la pergamena è superiore persino alla cottura a vapore, dato che esclude l’aria e la luce e così previene l’ossidazione. Se cuocete a vapore le vostre verdure assicuratevi di evitare un’esposizione eccessiva all’aria tenendo chiuso il coperchio della pentola, e conservate l’acqua creatasi per usarla in stufati, minestre o salse. Che preferiate la pergamena o la pentola a pressione, bollite le verdure solo fino ad una consistenza tenera-friabile; cuocerle troppo porta alla perdita di sapore e sostanze nutrienti.

Cereali e legumi secchi (fagioli, piselli e lenticchie) devono essere bolliti in quantità appropriate di acqua che essi assorbono durante il processo di cottura. Una volte bolliti, però, possono essere convenientemente riscaldati nella carta Patapar o in una pentola a vapore. Per migliorare la digeribilità e il sapore dei legumi è utile aggiungere all’acqua di cottura un po’ di kombu secco, un’alga marina ricca di minerali.

 


 

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