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L'Alchimista dell'Universo...esattamente Lui che ancora aspetta un sì !

...e pensare che gli devo anche un "grazie"!
Metatron, il Sapere perfetto, ma non solo.

Iniziamo col dire che il suo nome, appunto Metatron, risulta essere un nome convenzionale da attribuirsi a fonti cristiane e giudaiche, ma prima di queste epoche, Lui era l'Innominato.
Certo, non l'Innominato di manzoniana memoria, ma perchè "al di sopra e tutt'intorno" a governare una Ruota di per sè inconoscibile persino agli angeli.
Tradizionalmente Metatron (continueremo a chiamarlo così per praticità di conversazione) viene associato all'Albero della vita, ma è di fondamentale importanza comprendere che egli ne è "al di sopra e tutt'intorno" in maniera tale da esserne sostanza, forma e nulla allo stesso tempo.
La prima sefirot, partendo dall’alto dell’albero, è chiamata Kether, è l'inizio del tutto, Kether o Corona investe l’energia che Dio usa per creare il mondo.
Sono proprio le questioni che appartengono alla terra che interessano i Serafini, classe di angeli tra cui suole inserirsi la figura dell'Essere in questione che dirige altri suoi pari in grado ma non nello specifico Sapere, tra cui anche il (la) Serafino Yliel (pensa dopo anni e anni son ritornata a leggerne qualcosa ne "La Nona Emanazione", gran favola bella!).
Come si combinino le interrelazioni tra i vari arcangeli e le varie sefirot dell'Albero non sarà oggetto della presente nota, ma non può parlarsi di Metatron senza parlare di Binah, la sefirot vigilata (si dice) dall’arcangelo Binael, il quale col suo turbine di energia, combina l’intelligenza attiva concretizzante, la Volontà-Intelletto.
Esiste, però, un legame di non poco conto tra l’arcangelo Metatron e la terza sefirot, l’incarico di unire il Desiderio alla Ragione vale a dire trasmettere il pensiero superiore ed astratto che appartiene al nostro Io al corpo mentale, dove l’arcangelo Michele, che predomina (si dice) sulle energie del turbine mercurio-Hod, ha l’incarico di proiettare questo pensiero sublime della creazione nei mondi inferiori in modo tale da essere ben recepita dagli umani.
Un legame si diceva, il cui presupposto fondante risiede nella qualità unica, non ripetibile e insuperabile di Metatron che consiste nell'Arte Alchemica, dove per alchimia non si intende quella tradizionalmente conosciuta come legge della "nostra materia", ma Alchimia Universale.
Ecco, Metatron è l'Alchimista Universale, il Pensiero tramutato in Scintilla, la Scintilla che crea il Fuoco, il Fuoco che forgia la Materia e dà vita alla Creazione; è nel passaggio dal Fuoco alla Materia (seppur universalmente considerata, che si inserisce l'"elemento" Binah quale fertilizzante, in cui il Fuoco di Metatron, riflettendosi, crea la molteplicità di ogni cosa "invisibile" esistente.
Binah in questo senso, pur non occupandosi dei perchè e delle modalità, conosce le leggi cui Metatron si ispira e fornisce l'accesso, l'opportunità affinchè il progetto ancora solo sul piano Ideale giunga a compiersi nella perfezione meditata di Metatron stesso.
A Binah non compete sapere il Sapere dell'Arcangelo, in Silenzio assiste e osserva, perchè la monade rappresentata dall'Intelletto creatore attraverso il potere univerale dell'alchimia di Metatron possa esplicarsi in maniera, unica, irripetibile e non eguagliabile.
Metatron è uno Scienziato alchimista: secondo il Sapere che gli è proprio Lui crea (ha creato) una sol volta, imprimendo però, un codice, una regola, un decreto sempre richiamabile, in fieri e in itinere, come una legge d'autoderminazione; per cui nella fantastica evoluzione dell'Universo, fin dalla sua Origine, ogni "cosa" creata ha in nuce dentro sè la stessa Scintilla di quella ineguagliabile e segreta Legge alchemica.
Metatron rappresenta la teoria del grande piano non ancora realizzato, ma già realizzato nell'Intenzione con cura di ogni dettaglio, ivi compresa la possibilità dell'antidoto o del correttivo in caso di "cattivo funzionamento".
Il genere umano, forse, gli appartiene più di quanto pensiamo, anche se nel mio immaginario sono indotta a credere che egli sia molto selettivo e intransigente. Solo a chi abbia raggiunto livelli ragguardevoli di rettitudine e integrità,sarà possibile apprendere i segreti delle leggi cosmiche cui Lui sovrintende; chissà quanto tempo ancora dovrà attendere prima di un nostro sì!
Annalisa Rosati

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