Home

IL MIRACOLO SIAMO NOI di Massimo Marinelli (sesta parte)

 

GUARIGIONE

INTRODUZIONE

Guarire è essere felici e vivere nella gioia. Chi è guarito sa amare gli altri come se stesso.

SPIRITO SANTO

La guarigione è un pensiero per cui due menti percepiscono che sono una cosa sola e diventano felici. Non c’è differenza tra essere ed avere,perché ciò che si condivide è un idea, la quale si può donare senza che venga perduta. Anzi, più essa viene accettata, più si rafforza ; più persone vi credono e più forti diventano . Ciò che guarisce è lo Spirito Santo,il Consolatore, che è difficile da comprendere,perché il suo linguaggio è espresso in simboli. Egli è la Mente di Cristo ed è consapevole di ciò che esiste oltre la percezione. Egli è in Dio ed è Dio , essendo parte della Trinità,e ristabilisce nell’uomo la percezione corretta della guarigione, che non è conoscenza ma la giusta strada della conoscenza.

LA VOCE

Guarire non è creare ma riparare, cos’ come lo Spirito Santo scioglie l’illusione della separazione per riportare l’essere umano all’Uno. La voce dell’ego è stata creata dall’uomo mentre la voce di Dio rappresenta il richiamo a ritornare ad essere ciò che siamo realmente,il Regno di Dio. L’uomo può scegliere quali delle due voci ascoltare, in quanto dotato di libero arbitrio, e l’unica voce vera è quella dello Spirito Santo. La sua voce non è arrogante,non cerca il controllo,non attacca,ricorda ciò che siamo,è sempre tranquilla, parla di pace, non incita alla lotta e alla guerra. Incita al risveglio e a testimoniare agli altri la parola di Verità.

LA SALVEZZA

L0 Spirito Santo è il ponte che trasferisce la percezione alla conoscenza. E’ l’idea di Dio e Dio stesso, è anche parte dell’essere umano e ne è l’essenza. E’ il senso stesso della guarigione, il consolatore che porta alla verità. Guardando un nostro fratello, bisogna vederlo con gli occhi dello Spirito Santo, immacolato, come realmente è agli occhi di Dio. Guardare lo Spirito Santo in se stesso attiva l’ego, che innesca un meccanismo di paura. Per questo la visione dello Spirito Santo va condivisa con i fratelli, in modo da ripartirne il peso. Non bisogna rimandare nel tempo l’ascolto della voce interiore, poiché ciò che veramente siamo è senza tempo, e la voce interiore è lo Spirito Santo, che disfa ciò che l’ego crea, riportandoci alla condizione virginale. Vivere nel presente è l’unica realtà, il resto sono illusioni. Vivere nell’ascolto della verità,fa si che l’ego venga reinterpretato verso la conoscenza,che è luce. La Pace è la manifestazione dello Spirito Santo , così come la guerra e la lotta sono le voci dell’ego. Raggiungere l’unione degli opposti è la meta della guarigione,che dona gioia e felicità.

INSEGNAMENTO

Il compito dell’uomo è rilasciare gli errori commessi e questo è il compito dello Spirito Santo. Bisogna conservare solo i pensieri che sono di Dio, che vanno purificati e interpretati nella luce per essere donati. Il dono è l’insegnamento di ciò che si è appreso, nel nome del Figlio di Dio, che è il Cristo interiore. Ciò che si dona ad un fratello, lo si dona al Cristo, poiché ogni fratello nella sua vera essenza è un altro se stesso.

COLPA

Lo scopo dell’ego è incutere paura e porsi in un atteggiamento egocentrico. La paura ha origine dalla colpa,che non proviene da Dio, e la colpa genera sempre scissione. La paura crea il sentimento della punizione ed il castigo e dunque l’immagine che Dio sia malvagio. Da qui nasce l’idea del peccato, che in realtà è solo l’errore, che non viene visto come mancanza d’amore ma come modo di attaccare Dio, ritenuto ingiusto. Il Dio del peccato nega la libertà all’uomo e dunque nega la possibilità del riscatto,della guarigione e della resurrezione. Le religioni nascono in questo modo, in un atto di obbedienza cieca a ciò che si crede essere Dio, ma che in verità è una sudditanza ad un destino funesto, dove Dio non può far altro che punire. Chi crede di essere il creatore della propria vita vivrà nella colpa permanente,se non si sostituiscono i propri pensieri generati dall’ego con quelli dello Spirito Santo. La mente fuori dalla verità crea il proprio futuro,che ritorna immancabilmente all’origina per essere disfatto dal pensiero puro.

TEMPO

Tutti ritornano a Dio e l’attesa che ciascuno ritorni al suo stato permanente rappresenta il tempo. L’uomo abita nell’eternità ma crede di abitare nel tempo. Il senso di colpa mantiene l’idea del tempo, il quale inesorabile si accerta che il futuro sia esattamente uguale al passato,sempre sotto il dominio dell’ego. Questo genera paura costante in cui persino le Scritture vengono interpretate come espressioni di una paura gigantesca, in cui il giudizio di Dio verrà come un maglio gigante per punire tutti gli uomini che per mal espressa natura sono malvagi. Distruggere l’ego viene visto come distruggere se stessi e dunque distruggere ogni rappresentazione e la vita stessa, in un mondo dove la disperazione rappresenta la regola e la libertà rimane un’ utopia. E’ inutile e dannoso guardare l’ego e soffermarsi su di esso, perché è solo uno specchio, che restituisce sempre l’ombra della luce e mai la luce stessa. La pazienza è lo strumento per percepire le proprie azioni ed i propri pensieri fuori dal tempo, in un inno sacro che eleva la vita alla pura espressione della volontà di Dio.

DECISIONE

Ecco dunque l’importante decisione che ognuno deve prendere : non affidarsi alla colpa ma a Dio che ci ama e vuole che anche noi lo sappiamo. I guaritori spesso non guariscono se stessi perché non credono nella sanità mentale di tutti i fratelli, che non sono che altri se stessi. Dio non vuole il sacrificio dei suoi figli ma la loro guarigione. Ogni errore che si commette ,toglie la pace. Ogni decisione presa può essere cambiata. Ogni decisione deve essere rivolta alla pace. Ogni decisione sbagliata va affidata allo Spirito Santo che la disfa per crearne una nuova. L’unica vera decisione è permettere allo Spirito Santo di agire. Questi sono gli elementi spirituali a cui bisogna attenersi .

 

Google Analytics Alternative