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ETICA, VEGETARISMO E PREVENZIONE

Le “Linee guida per una sana alimentazione italiana” del 2003, in seguito ai recenti studi epidemiologici sul cancro e le malattie cardiovascolari, suggeriscono di limitare al massimo il consumo di carni e di grassi animali, ed aumentare invece il consumo di cereali, legumi, ortaggi e verdure nell’alimentazione (1). 
Il rapporto della American Dietetic Association e dei Dietitians of Canada del 2003 conferma che una dieta vegetariana equilibrata (come devono essere tutte le diete) è salutare ed è fattore di prevenzione di molte malattie, dal cancro, all’arteriosclerosi, all’infarto, ecc… (2).
E’ noto che il metabolismo umano non ha bisogno di aminoacidi essenziali di origine animale per generare le catene proteiche necessarie al proprio nutrimento, e nemmeno di alimenti di origine animale per assimilare sali minerali, acidi grassi, carboidrati, fibre, vitamine, e quanto altro serve ad una equilibrata e sana nutrizione, essendo tutti questi nutrienti contenuti anche in alimenti di origine vegetale. Solo in assenza di latticini o uova (ossia nella dieta vegana) è necessario integrare l’alimentazione con la semplice assunzione di vitamina B12. 
E’altresì noto che il consumo di carne nei paesi più ricchi, causa di enorme spreco di risorse idriche e alimentari sottratte alle popolazioni più indigenti, costituisce grave impatto alla lotta contro la fame nel mondo, e serio pregiudizio alla giustizia sociale ed alla pace (3).
Infine, considerando che gli animali sono esseri senzienti soggetti al dolore ed allo stress emotivo, in grado di provare sentimenti ed avere capacità cognitive, non si può non concludere che allevare, sfruttare, far soffrire e uccidere animali per l’alimentazione o altri consumi, nei paesi dove è possibile disporre di cibo (vegetale) e di materiali inorganici o vegetali per le altre esigenze, è altamente riprovevole dal punto di vista morale.
Si sollecitano pertanto gli organi di informazione ad aderire ad un protocollo etico nella comunicazione, in relazione a tali argomenti ampliamente condivisi dai firmatari della presente.




Note



(1) V. “Linee Guida per una sana alimentazione italiana”, revisione 2003 (Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, e Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) sul sito: www.inran.it/servizi_cittadino/star_bene/guida_corretta_alimentazione/Linee%Guida.pdf 
V.: L’alimentazione “veg” al convegno “La salute negata”, Bari, 26-27 ottobre 2007, promosso dal dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori, con il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione, ecc..


(2) V. sito www.scienzavegetariana.org, “Sintesi della posizione dell’A.D.A. e dei Dietitians of Canada: diete vegetariane”, a cura della dr.ssa Luciana Baroni.


(3) V.: La Repubblica del 28.1.2008, “La bistecca fa male alla terra …” di Mark Bittman.
Vedere anche: L’Espresso - Salute, del 25.5.2006, “Alimentazione/I vantaggi dei vegetali”, pag. 193, “Carne sotto accusa” (stime FAO), ed il rapporto allegato della FAO “Livestock’s long shadow” del 30/11/2006 (fonte REUTERS). 

Tratto da: ‘Lettera aperta: Etica e Vegetariamo – Per una par condicio nella comunicazione’ del Movimento Antispecista

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