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CHE COSA HANNO IN COMUNE L'OMICIDIO DI JF KENNEDY E LE SCIE CHIMICHE

Dalla Verità alla Libertà

di Antonella Rodari


Discernere il Vero dal Non-Vero é una elaborazione continua, spontanea  che,  supponiamo venga svolta dalla mente, invece, come dicono David Bohm (premio Nobel della fisica) e J. Krishnamurti (filosofo): "la Veritá può solo essere percepita".
A. Einstein disse che la Mente intuitiva é un dono sacro, mentre la Mente razionale dovrebbe essere un fedele servo, ma che,  purtroppo noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono..
La Veritá é quindi  un bisogno fondamentale dell'Anima, un movimento di Rivelazione dell'Essere Profondo al Pensiero, per farci distinguere cio'che é da cio'che non é.
La Mente razionale peró é molto rigida e molto condizionata dall'educazione, dal conformismo, dalle credenze, dal "credo"in generale. Si manifesta incredula quindi  all'intuizione.
Comprendere il perché di quel condizionamento ed esserne coscienti, é l'inizio di quel processo che ci porterá alla Libertá interiore.
Alcuni eventi storici e alcuni fenomeni odierni, potrebbero svegliare in noi quello stupore che, se seguito dal desiderio di Conoscenza ci indicherebbe il sentiero della Consapevolezza e della Libertá.
Uno di tali eventi ebbe luogo il 27 aprile 1961.. leggiamo..
27 aprile 1961, Hotel Waldorf Astoria, New York – Il Presidente degli Stati Uniti, JF Kennedy, fa interrompere le trasmissioni radiofoniche per rilasciare un importantissimo messaggio all’umanità, che in quei giorni, come ai nostri, fu compreso solo da pochi:
“La parola segretezza è in sè ripugnante in una società libera e aperta, e noi come popolo ci opponiamo storicamente alle società segrete, ai giuramenti segreti, alle procedure segrete… Stiamo correndo un gravissimo pericolo, che si preannuncia con le pressioni per aumentare a dismisura la sicurezza, posta nelle mani di chi è ansioso di espanderla sino al limite della censura ufficiale e dell’occultamento. Non lo consentirò, fin dove mi sarà possibile… Oggi non è stata dichiarata alcuna guerra e, per quanto violento possa essere lo scontro, potrebbe non essere mai dichiarato in modo tradizionale. La nostra qualità della vita è in pericolo. I nostri nemici dichiarati proliferano in tutto il globo. Tuttavia, non è stata dichiarata alcuna guerra, nessun esercito ha oltrepassato un confine, nessun missile è stato lanciato… Poiché siamo osteggiati in tutto il mondo da una cospirazione monolitica e spietata che si avvale principalmente di mezzi occulti per espandere la propria sfera di influenza, attraverso l’infiltrazione piuttosto che l’invasione…. E’ un sistema che ha investito molte risorse umane e molti materiali nella costituzione di una macchina efficientissima e perfettamente oliata, che combina operazioni militari, diplomatiche, d’intelligence, economiche, scientifiche e politiche. I suoi preparativi non vengono resi pubblici, ma occultati… I dissidenti non sono elogiati, ma messi a tacere… Ai vostri giornali non chiedo di sostenere l’Amministrazione, chiedo invece il vostro aiuto nel fondamentale compito di informare e mettere in guardia il popolo americano… Ed è quindi alla stampa, biografa delle imprese dell’uomo, custode della sua coscienza, foriera delle sue notizie, che ci rivolgiamo per avere forza e sostegno, fiduciosi che con il vostro aiuto l’uomo diventerà ciò per cui è nato: libero e indipendente”.
Sono passati 51 anni, e possiamo forse dire che la stampa si sia offerta con impegno alla divulgazione della Verità, di una informazione seria, onesta e cosciente, atta a risvegliare la consapevolezza, a fare riflettere, a istruire l’opinione pubblica? Raramente è disposta a indagare il passato, ma come possiamo comprendere l’attuale situazione senza cercare aiuto nella memoria storica?
Cosi anche oggi è difficile poter trovare una chiara, responsabile e veritiera informazione nei mass media ufficiali, ad esempio su ciò che sta accadendo sopra le nostre teste, nei nostri cieli, sempre più offuscati da strane lattiginose strisce aeree… 
Ci siamo già dimenticati come era la volta celeste fino a pochi anni fa?
Stiamo parlando di un fenomeno che, secondo differenti punti di vista, viene catalogato o come normale scia di condensazione aerea, o come scia chimica artificiale.
Chiariamone la definizione. Per scia di condensa, si intende la classica striscia bianca che compare dopo il passaggio di un aereo ad alta quota, ovvero sopra gli 8 mila metri, alle latitudini italiane. Questa è dovuta al rapido congelamento del vapore acqueo, in parte presente nell’atmosfera (con umidità pari o superiore al 70%, e temperatura sotto i 40 C, secondo i dati prelevati da enti ufficiali quali la NASA e la FAA, Federal Aviation Administration) e in parte proveniente dalla combustione del carburante. Trattandosi di una scia di vapore ghiacciato sospesa nel cielo, si scioglie rapidamente sotto l’effetto dei raggi solari, e quindi scompare dopo pochi minuti; solo in condizioni particolari, ovvero se l`aria è molto umida, può perdurare per molto più tempo, mantenendo però immutata la forma sottile e non espansa.
Per scia chimica, si intende invece una scia artificiale, rilasciata da aerei in volo a bassa quota, e quindi ben visibili a occhio nudo, di natura lattiginosa, quasi sempre biancastra, o a volte anche di colore grigio scuro, persistente, e che con il passare del tempo si allarga, si espande, e confluisce con altre strie offuscando il cielo. Artificiale, perché contenente prodotti chimici aggiuntivi che spiegano la manifestazione del fenomeno in corso. Con un normale cannocchiale, per altro, spesso si può vedere che i sistemi di distribuzione di detta irrorazione non sono coincidenti con i motori, e quindi ciò che ne risulta non può essere classificato come scia di condensazione.
Chi ha sufficiente tempo e spazio per osservare il cielo, vedrà spesso coesistere entrambi i fenomeni, e vedrà anche come una mattina di cielo sereno si possa trasformare in una giornata offuscata, non per l’arrivo di un fronte nuvoloso, bensì per la presenza di un reticolato lanuginoso a dir poco inquietante. Sappiamo da dati statistici che il traffico aereo è sì aumentato, ma in misura modesta rispetto a 5-10 anni fa, e che pur essendoci un traffico aereo quotidiano, può capitare che un giorno non si vedano né aerei, né strisce, e ci rallegriamo di un cielo terso, azzurro come quello dei vecchi tempi, mentre il giorno dopo invece ci svegliamo sotto una biancastra griglia artificiale, nonostante sussistano le stesse condizioni climatiche e meteorologiche del giorno prima. Come è possibile un tale fenomeno, e perché?
Non dovremmo nemmeno chiederci se ciò è o non è normale: il nostro cervello logico avrà magari bisogno di analizzare dati, ricercarne i motivi, cercare di comprendere per credere… ma il cervello emozionale ci fa “sentire” che c’è qualcosa di strano e allarmante.
Comunque, volendo soddisfare l’aspetto razionale, possiamo mettere in evidenza alcune informazioni:
- prima del 1998, nonostante l’intenso traffico aereo, non esistevano scie persistenti
- il fenomeno appare anche in zone non attraversate da aerovie civili
- sono state fatte, in proposito, varie interrogazioni parlamentari anche a livello europeo, mozioni comunali,     denunce, lettere al Presidente della Repubblica, articoli soprattutto sulla stampa locale, trasmissioni televisive e radiofoniche 
- è stata dimostrata, ed è dimostrabile l’esistenza di una serie di brevetti che hanno a che fare con la manipolazione climatica, ad esempio il cosiddetto “Welsbach Seeding Patent” reperibile in rete, dove si spiega l’utilizzo di un’operazione di geoingegneria per contrastare il surriscaldamento del pianeta
- diverse persone autorevoli (politici, generali in pensione, piloti, professori e ricercatori, medici) parlano dell’esistenza delle scie chimiche, e anche delle sostanze tossiche reperite, analizzate e riscontrate nell’aria della scia stessa, così come nell’acqua, nel ghiaccio e nella neve al suolo
- esistono a documentazione del fatto molteplici fotografie, anche satellitari, filmati e video
- analisi di laboratori nazionali e internazionali dimostrano la presenza di bario, titanio, alluminio, agenti patogeni (micoplasmi, batteri, virus), pesticidi, sostanze plasmatiche e fibre sconosciute non organiche (le quali produrrebbero il Morbo di Morgellons!!!)
Per noi è importante soprattutto essere a conoscenza degli eventuali effetti sulla salute, e di quali rimedi utilizzare per difenderci da tali attacchi.
I bambini, le persone anziane e coloro che soffrono di patologie del sistema immunologico sono gruppi a rischio di contrarre infezioni soprattutto del sistema respiratorio, ovvero sinusiti, bronchiti, broncopolmoniti di difficile risoluzione, e un aumento di asma bronchiale. Sono frequenti anche i disturbi digestivi, come vomito e diarrea. E’ stata riscontrata perdita della memoria a breve termine, un aumento del morbo di Alzheimer (solo in provincia di Bergamo in 6 anni un aumento del 57%!!!), difficoltà di attenzione e concentrazione, eruzioni cutanee, nonché, come abbiamo ricordato, il morbo di Morgellons, che consiste nella fuoriuscita dal bulbo pilifero di fibre non organiche sconosciute, con conseguente perdita dei capelli, prurito sistemico e piaghe.
Come difenderci? Sicuramente rafforzando il sistema immunologico, con i seguenti accorgimenti:
- alcalinizzare il corpo con cibi adeguati, ovvero frutta e verdura fresche provenienti da agricoltura ecologica; evitare cibi e bevande che acidificano, quali zuccheri, edulcoranti, farine raffinate, alcol, caffè, insaccati, troppe proteine animali, cibi precotti.
- utilizzare abbondantemente acque oligominerali con residuo fisso sotto i 50 mg./litro, o eventualmente acqua clusterizzata con ph 7-7,5
- si possono raccomandare integratori multivitaminici, alga clorella o spirulina, glutatione, omega 3 di buona qualità, fermenti lattici, papaya fermentata, zeolite e zinco, cloruro di magnesio e bicarbonato sodico
- ridurre lo stress e riposare a lungo
- esercizio fisico moderato per ossigenare il corpo, all’aria aperta e preferibilmente nei giorni liberi da irrorazioni.
La fisica quantica ci insegna che le nostre aspettative influenzano la realtà… Cerchiamo quindi di non immergerci in sentimenti di paura, di odio o rabbia, né in teorie di catastrofismi vari… Non siamo impotenti, l’atto di volontà della Coscienza è ciò che ci distingue dal “non-umano”, ed è ciò che può anche cambiare gli eventi…
 

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