Translate "Metafisica del Colore"
Libro Metafisica del Colore
Tutti i ricavi della vendita
dell'e-book andranno
in beneficenza allo
"Sri Prema Charithable Village"
in India

Cerca negli articoli
Evideon Rivista On-line
 

Home Articoli
Una lettera in cui Edgar Kupfer-Koberwitz, scrittore tedesco, (1906-1991), superstite del campo di concentramento di Dachau, spiega le ragioni della sua scelta vegana: “Caro amico, mi chiedi perché non mangio carne e ti domandi per quale ragione mi comporto così. Forse pensi che ho fatto un voto o una penitenza…
"Il Paradigma della Generosità si oppone all'idea che noi abbiamo diritto di promuovere il benessere e la felicità umana a spese di altre creature. L'idea che gli animali esistano per il nostro beneficio ed uso è moralmente grottesco come il supporre che i bambini siano proprietà dei loro genitori e…
Federico Bartolozzi, "Animali Non Umani. Pensieri ed Aforismi Celebri dall'Antichità ad Oggi", Die Blaue Eule, Essen, Germania, 2006 Dalla stesura originaria del mio saggio, già pubblicato,"Diritti animali ed Etica Cristiana. Un Viaggio all'Interno della Propria Coscienza", ho ritenuto opportuno stralciare una sua parte, allo scopo di realizzare una trattazione sufficientemente…
"Dal momento che empatia significa condivisione dello stato d’animo altrui, non si può prescindere dalla consapevolezza che anche gli animali non umani sperimentano emozioni: lo sanno da sempre scrittori, poeti e gente qualunque; lo ha argomentato Darwin nella seconda metà dell’Ottocento e lo dimostrano tutte le osservazioni scientifiche che in…
Il Dott. Werner Hartinger, chirurgo con specializzazione in chirurgia traumatica, Germania Ovest, scriveva:"Se le malattie non fanno che aumentare nonostante il sacrificio di miliardi di animali da laboratorio, allora è ovvio che la metodologia impiegata dalla ricerca su animali è errata.....Tutte le nostre conoscenze sulla reattività dell'organismo umano derivano dalle…
ECONOMIA Le Borse mondiali crollano, l'ingordigia degli speculatori mette tutti sul lastrico. Tutto è partito da Maastricht Alta tensione sui mercati il giorno dopo il crollo delle Borse planetarie. Ma cosa sta succedendo? Lo spiega Flores Tovo, filosofo di Rovigo, ma in questo caso esperto di economia. Il fallimento degli…
KARNA PARVA   125 Sanjaya racconta   Il re cieco Dritarashtra, in pena per la sorte dei suoi figli superstiti, non sapeva darsi pace e passava i giorni e le notti a guardare fuori delle cancellate della reggia, aspettando solo il ritorno del fido Sanjaya che gli avrebbe portato le…
EPILOGO 137 I festeggiamenti per la vittoria   Ci furono momenti di grande giubilo quando i Pandava con Dristadyumna, Satyaki, Shikandi, i cinque figli di Draupadi e gli altri sopravvissuti al grande massacro, fecero ritorno all'accampamento. E dopo che tutti si furono cambiati i vestiti, lavati e riposati, montarono sulle…
GLOSSARIO A *  Abhimanyu: figlio di Arjuna e padre postumo di Parikshit *  acarya: maestro, insegnante; colui che insegna con l'esempio *  Acyuta: uno dei nomi di Krishna, che significa "l'infallibile" *  Acyutayus: combattè dalla parte dei Kurava e cadde per mano di Arjuna *  Adi Parva: un capitolo del…
SHALYA PARVA    132 Shalya nominato comandante   Era trascorso solo un giorno quando il giusto Sanjaya, il discepolo di Vyasa, tornò nuovamente da Kurukshetra.   E Dritarashtra, studiando la sua espressione, capì che tutto era finito, che Duryodhana e gli altri figli erano morti e il suo esercito era…
DRONA PARVA 102 Sanjaya torna ancora dal campo   Raccontati i primi dieci giorni di battaglia, Sanjaya tornò a Kurukshetra.   E altri cinque tremendi giorni trascorsero prima che il re cieco potesse avere altre notizie; l'ansietà lo corrodeva ogni istante di più, mentre pensava ai figli morti e agli…
BHISHMA PARVA   86 Dritarashtra si prepara alla grande tragedia   Vyasa, osservando le due armate sconfinate appartenenti ai suoi discendenti, schierate l'una ad ovest e l'altra a est, grazie ai suoi poteri di chiaroveggenza, con nitidezza potè scorrere le pagine cruente della futura battaglia di Kurukshetra. Fu a quel…
UDYOGA PARVA   74 Gli alleati a consiglio   Gli echi dei festeggiamenti del matrimonio di Abhimanyu con Uttara si erano appena spenti quando i Pandava cominciarono a concentrare le loro attenzioni sull'imminente guerra.   Riunitisi nella capitale di Virata, i cinque fratelli si incontrarono di prima mattina con i…
VIRATA PARVA 64 L'inizio dell'anonimato       Nello quello splendido asilo in cui avevano trascorso quegli ultimi anni, Yudhisthira chiamò intorno a sè tutte quelle persone che non avendo accettato di vivere lontano da loro, ne avevano condiviso in quel lungo periodo ogni sorta di pene e privazioni.   "Io non…
VANA PARVA 47 Nella foresta di Kamyaka La notizia del drammatico avvenimento di Jayanta si diffuse in un baleno per tutta Hastinapura. Dalle case e dai luoghi pubblici la gente cominciò a riversarsi per le strade.   A poco a poco si formò una folla sterminata che vociando e condannando…
SABHA PARVA 36 La costruzione del sabha A questo punto è bene che vi racconti i particolari di un episodio accaduto durante il grande incendio della foresta di Khandava. Tale avvenimento si sarebbe rivelato fondamentale per il proseguo della storia. Mentre Arjuna combatteva contro Indra, Krishna scorse un demone che,…
ADI PARVA 1 L'arrivo di Suta Gosvami Circa cinquemila anni fa, nel corso del suo peregrinare, il santo ed erudito Suta Gosvami, desiderando portare i propri omaggi ad alcuni saggi che da anni svolgevano un impegnativo sacrificio, giunse in una radura della foresta di Naimisha, in India, la splendida nazione conosciuta…
Discorsi 88/89 volume I Tre madri [13] pag.74 I poteri di Durga, Lakshmi e Sarasvati sono nascosti nelle facoltà e nell’organismo umano che, senza la loro presenza non sarebbe in grado di compiere le sue funzioni né di insegnare a vivere con moderazione, proprio come fa una madre. L’uomo è…
Al di là dell’illusione Pag.32 Finché persiste la consapevolezza del Deha (del corpo), il Bhakta è il servo, e Dio è il padrone. Finché l'individuo sente di esser separato dagli altri, egli è una parte, e il Signore è il tutto. Via via che progredisce verso quello stato, quando travalica…
Discorsi 88/89 volume I Un passato di sprechi [38] pag.127 Incarnazioni del Divino Spirito, finora avete già sprecato troppo tempo. Circa il 75% della vostra vita viene dedicata soltanto ad attività terrene. Quali sforzi state facendo per raggiungere Dio? Il passato è passato. Pensate almeno a non ripetere lo stesso…
Al di là dell’illusione Pag.111 In questo paese la donna è onorata come la Lakshmi (dea della fortuna) della casa, come la Dharmapathni, la compagna nel pellegrinaggio verso Dio e verso la realizzazione del sé, e come la padrona della casa. Se le donne sono contente, sane e sante, gli…
Al di là dell’illusione Pag.48 Il loto che è nel cuore dell'uomo implora il sole, lo splendore del Signore, ma è difficile arrivarci. Solo con il distacco da tutti gli affetti del mondo lo potrà ottenere. Dio è l'entità più vicina e più cara, ma l'ignoranza Lo nasconde all'occhio. L'amore…
Al di la’ dell’illusione Pag.48 Invece di trasformare il suo cuore, la sua casa, il suo villaggio, il suo stato e il mondo intero in un Prashanti Nilayam, in una dimora di pace al di là di ogni immaginazione, l'uomo ha fatto del mondo un'arena ove lottano le passioni più…
Al di là dell’illusione Pag.81 Molti di voi Mi sentono dire queste cose un anno dopo l'altro, ma pochi di voi fanno il primo passo nel Sadhana. Voi Mi chiedete che continui a parlare e vi annotate ciò che dico, con l'intenzione di rileggerlo ma, senza metterlo in pratica, ciò…
  Al di là dell’illusione Pag.12 Bharatavarsha (l’india) tenne sempre dinanzi a se l'ideale del Dharma. Esso rappresenta la via verso la gioia, la contentezza e la pace, e quindi della forza. Oggi la via è nascosta da una vegetazione di rovi e di spine, ponti e muraglie sono danneggiati.…
Al di là dell’illusione Pag.32 La Bhakti non è un'uniforme da indossare solo alla sera del giovedì, quando vi riunite per il Bhagian, e da togliere poi. Dev'essere l'adozione di un atteggiamento di umiltà, onorando i genitori, i maestri, gli anziani, e tutti gli altri: è un modo di pensare,…
Discorsi 88/89 volume I Costanza e decisione [1] pag.193 Il requisito più importante per qualunque cosa l’uomo intenda realizzare è una ferma e risoluta determinazione. Chi tentenna, non riuscirà mai ad ottenere alcunché, nemmeno le più piccole cose - Una mente che non vacilla e un'energica risolutezza sono qualità essenziali…
Al di là dell’illusione pag.43 Alcuni chiedono: <<Come possiamo guadagnarci da vivere se ci attacchiamo alla verità?>>. Ebbene, voi non potrete sfuggire alla morte, quale che sia il mondo in cui passerete i vostri giorni. E’ molto meglio morire aderendo alla verità, che andare verso la morte franando nell'errore. Il…
Al di là dell’illusione Pag.54 Ogni passo che fate verso Dio vi toglie, uno dopo l'altro, tutti gli attaccamenti al mondo. Come poterono le Gopi ritenere la loro coscienza fisica ? Dhruva andò nella foresta a pregare Dio per potersi sedere in grembo al padre, desiderio assai comune e davvero terreno.…
Al di la’ dell’illusione Pag.14 …I Veda e le Shastra insegnano che l'uomo può giungere a questo stato di felicità considerando la sua attività come un dovere, la sua adorazione come dedizione e rivelazione dell'unità dell'Universo, con la certezza che questo rispetto del dovere e questa dedizione ripuliranno la sua…
Discorsi 88/89 volume II Yama e Niyama [2] pag.157 In che cosa consistono i veri valori umani? L’uomo si santifica quando comprende che cosa significhi veramente il controllo dei sensi (Yama) e la rigorosa osservanza delle discipline spirituali (Niyama). Il controllo dei sensi implica cinque pratiche: la Non violenza, la…
Devo confessare che non traccio una distinzione netta o di qualsiasi tipo tra economia ed etica. L’economia che leda il benessere morale di un individuo o di una nazione è immorale e, perciò, peccaminosa. Così l’economia che permetta a un paese di depredarne un altro è immorale. E’ peccaminoso comprare…
La vera fonte dei diritti è il dovere. Se avremo assolto i nostri doveri, non dovremo andare lontano a cercare i nostri diritti. Se correremo dietro ai diritti senza avere assolto i doveri, ci sfuggiranno come fuochi fatui. Più li inseguiremo, più voleranno lontano. Lo stesso insegnamento è stato espresso…
Giovanni - Capitolo 1 PROLOGO [1]In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. [2]Egli era in principio presso Dio: [3]tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. [4]In lui era…
Apocalisse - Capitolo 1 Prologo [1]Rivelazione di Gesù Cristo che Dio gli diede per render noto ai suoi servi le cose che devono presto accadere, e che egli manifestò inviando il suo angelo al suo servo Giovanni. [2]Questi attesta la parola di Dio e la testimonianza di Gesù Cristo, riferendo…
Discorsi 88/89 volume II Il campo del cuore [13] pag.68 sea Un agricoltore che desidera far crescere un raccolto nel campo ha dei passi preliminari da compiere: irrigare, concimare, arare, dissodare il terreno, seminare, Nel terreno ci vanno semi o germogli. Quando i semi germogliano, si devono estirpare le erbacce…
Al di là dell’illusione Pag.25 Oggidì, in ogni campo, lo studioso e il dotto soffrono di una grave malattia, che chiamerei "sottosviluppo del tessuto morale". Nei piani di sviluppo nazionale non si fa menzione dell'accrescimento delle virtù, e chi è virtuoso è deriso come "ignorante" che non conosce l'arte di…
Discorsi 88/89 volume I Una cultura incompresa [4] pag.34 La giustizia sociale vigente in India non trova posto in quei paesi che non sanno capire la filosofia indiana, i cui principi insegnano a santificare la vita quotidiana con la spiritualità. Le Upanishad ammoniscono che non bisogna odiare nessuno: "Chi vi…
Al di la’ dell’illusione Pag.17 Voi dovete apprendere e praticare ciò che nella Ghita è detto Vibhaga Yoga. Nell'espressione della Ghita <<Kshetra Kshetrajna-Vibhaga-Yoga>>, il termine Vibhaga significa divisione, discriminazione, separazione di una cosa dall'altra. Comprendere la distinzione tra lo Kshetra (il corpo, il "campo") e lo Kshetrajna (chi ha coscienza,…
Al di la’ dell’illusione Pag.17 Voi dovete apprendere e praticare ciò che nella Ghita è detto Vibhaga Yoga. Nell'espressione della Ghita <<Kshetra Kshetrajna-Vibhaga-Yoga>>, il termine Vibhaga significa divisione, discriminazione, separazione di una cosa dall'altra. Comprendere la distinzione tra lo Kshetra (il corpo, il "campo") e lo Kshetrajna (chi ha coscienza,…
Discorsi 88/89 volume II Concentrazione, Contemplazione Meditazione [26] pag.163 Se volete dunque raggiungere quel Principio trascendentale, dovrete trascendere le limitazioni dei sensi, per mezzo della Meditazione. La Meditazione non è la stessa cosa della concentrazione. La concentrazione è ancora nel dominio dei sensi. Se stiamo guardando, sono gli occhi che…
Al di la’ dell’illusione Pag.122 Chi è legato dal Deha-AtmaBuddhi (l'idea erronea di essere solo il corpo e nulla più) non può sperare mai di vincere il Karma. Per essere sicuri della vittoria bisogna acquistare la Brahma-Atma-Buddhi (la consapevolezza di essere proprio Brahman e nulla di meno). Tutte le azioni…
Al di là dell’illusione Pag.9 Questa Jnana non è un attributo dell’Assoluto universale, Paramatma: è Paramatma stesso. Le Upanishad dicono: <<Sathyam Jnanam Brahman>> è verità, sapienza, eternità). Jnana è il compimento, la meta, la consumazione. L'uomo senza saggezza è brutto come un volto senza naso, qualunque scopo si prefigga nella…
Al di là dell’illusione Pag.61 Per raggiungere questa A-bheda Jnana (sapienza universale) l'uomo ha due vie: l'interna e l'esterna. L'esterna è il Nishkama-Karma, quella dell'attività che non ha attaccamento ai suoi risultati, perché viene dedicata a Dio. Il Sadhana interiore è la via di Dhyana e Samadhi. Nella terminologia vedantica…
Discorsi 88/89 volume I La comunicativa [28] pag.211 Cari studenti, questo è per voi l'ultimo anno di studio, dopo il quale entrerete nel mondo. La prima cosa che dovrete imparare è avere una buona comunicativa. Non significa unicamente parlare con gli operai, con la direzione e così via. Comunicativa significa…
Discorsi 88/89 volume I Sita e Ravana [9] pag.83 Sita, figlia della Madre Terra, impartì a Ravana una lezione singolare. Ignorando che Sita è la stessa Natura, Ravana cercò di cattivarsela ed un giorno, avvicinatala, incominciò a farle la descrizioni dei propri poteri, qualità e magnificenze. Per cominciare si presentò…
Al di la’ dell’illusione Pag.32 Disse Arjuna a Krishna: “Sono venuto su questo campo di battaglia come un Dhiira, ed eccomi divenuto un Diina, perché non sono che uno strumento nelle Tue mani”. Argiuna era un Cinmayamurthi e non, come si immaginava, un Mrnmaymurthi. Egli era un uomo imbevuto di…
Discorsi 88/89 volume I Dio è latente [8] pag.173 Dall'antichità ai giorni nostri sono stati usati tutti i tipi di parole per descrivere il Divino, ma nessuno è riuscito a far luce sulla reale verità di Dio. Il Divino è presente in tutto ed ogni forma Gli appartiene. Come descrivere…
  Discorsi 88/89 volume I Sobrietà nel cibo [19] pag.75 Lakshmi entra nell’uomo con gli alimenti, ed anche in questo caso bisogna stare molto attenti agli sprechi. Mangiare e bere con moderazione è una regola saggia oltre che benefica. Il cervello funziona bene quando il nutrimento è sobrio e regolare.…
Dhyana Concentrazione sulla luce (Jyoti) - pag.20 - Hislop - Svami, alcuni occidentali meditano sulla luce, non nella forma definita della fiamma di una candela (jyoti), bensì con una luce amorfa e, concentrandosi su di essa, la proiettano mentalmente. E’ corretto usare una luce informe per concentrarsi? Sai - Non…
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Succ. > Fine >>
Pagina 2 di 8
Per iniziare a leggerlo...

I Libri del Mese
Prossimi eventi
Calendario
« Aprile 2018 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            
Google Analytics Alternative